Accessori per l’infanzia: Negozio o e-commerce? Come fare la scelta giusta quando aspetti il primo figlio. Guida rapida per genitori alle prime armi

giugno 28, 20170
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Negozio o e-commerce? Questa è la domanda che molti di noi si pongono costantemente, da un po’ di tempo a questa parte. Se poi si tratta dei nostri figli, della loro sicurezza e del loro benessere, diventiamo ancora più attenti e oculati nelle scelte. Ci trasformiamo in veri e propri predatori e, alla stregua di mamma aquila quando procaccia il cibo per sfamare i suoi aquilotti, aguzziamo la vista, per cercare il miglior prodotto al miglior prezzo. A volte però, le valutazioni e l’analisi dei pro e contro per un acquisto ci impegnano molto, in termini di tempo ed energie e può addirittura capitare che tutti i nostri sforzi siano vani perchè alla fine, la tanto ambita preda ci sfugge.

http://annaritas.com/wp-content/uploads/2017/06/neo-genitori_1.jpgDurante la “dolce attesa”, mio marito e io ci siamo avventurati, mese dopo mese, dentro quella giungla intricata che è la ricerca degli accessori per il bebè. Parlo ad esempio della culla, del passeggino, dell’ovetto per l’auto. E credetemi, una giungla intricata lo è davvero per due futuri “mamma e papà”, traboccanti di dubbi, ansie e preoccupazioni sul loro potenziale da genitori.  Avevamo infinite domande che ci affollavano la mente: sarò in grado di cambiargli il pannolino? E se mentre lo sollevo non gli tengo la testa e si spezza il suo piccolo collo delicato? Riuscirò a capire perché sta piangendo? Se ha fame, se sta male o se fa soltanto i capricci? Ripensandoci ora, mi sento davvero una sciocca ad essermi tormentata con tutti questi dubbi: genitori non si nasce ma lo si diventa e il cambiamento avviene in maniera così naturale che non c’è una spiegazione logica, accade e basta! Il pannolino impari a cambiarlo, il collo non glielo spezzi e si crea, parlo da madre, una sorta di simbiosi con il tuo bambino che, magicamente, ti dona un super-potere, quello di percepire i suoi stati d’animo, il suo benessere e la sua felicità.

Bene dopo questa digressione nel magnifico e misterioso mondo dei neo-genitori, torniamo agli acquisti per il bebè. Dicevo che eravamo assillati da mille dubbi, perché le offerte di mercato in questo campo sono davvero molto ampie e le fasce di prezzo altrettanto vaste. Vi faccio un esempio,parlandovi del trio: per i non addetti ai lavori il trio comprende il seggiolino auto (chiamato anche ovetto), la navicella (o carrozzina) e il passeggino. Le fasce di prezzo per questo accessorio variano dai 200 ai 2000 euro circa perciò, a meno che non siate così fortunati da conoscere qualcuno che può prestarvelo e vi risolve quindi tutti i problemi probabilmente, dopo esservi informati un pochino sulla questione, vi metterete le mani nei capelli, proprio come abbiamo fatto mio marito e io (o meglio solo io, visto che di capelli in cui affondare le sue mani, mio marito ne ha ben pochi). I modelli sono tantissimi, le caratteristiche da valutare altrettante: peso, dimensione, ingombro in strada e nel bagagliaio, solidità, maneggevolezza, materiali, praticità del tessuto in quanto a lavaggio, Isofix (un sistema di aggancio del seggiolino al sedile dell’auto) o attacco normale , non ultimo il prezzo, varrà la pena spendere tanti soldi per un accessorio che useremo si e no 12 mesi? Ma se poi acquistassimo qualcosa di scarsa qualità? Ne va della sicurezza di nostro figlio!  insomma progettare un ponte potrà quasi sembrarvi più facile.

Ebbene per farvela breve, sappiate che una soluzione, per quanto mi riguarda, c’è, anche se all’inizio vi sembrerà di non trovare il bandolo della matassa. Innanzitutto datevi un budget massimo di spesa. Recatevi in un negozio ben fornito di articoli per l’infanzia e fatevi illustrare un po’ di modelli del trio, stando naturalmente sotto il vostro tetto massimo di prezzo. Dopo esservi fatti spiegare con precisione tutte le caratteristiche delle varie marche e versioni, tornate a casa, focalizzate quali sono le  priorità per voi e concentratevi sui modelli che più rispondono alle vostre esigenze. Entrate nel sito di https://www.amazon.it/ cercate i modelli che avete scelto, troverete tantissime recensioni di altri acquirenti che potranno esservi utili per la vostra decisione. Controllate e confrontate anche il prezzo con i punti vendita che avete in zona, perché molto spesso Amazon e altri siti di e-commerce propongo gli stessi prodotti a prezzi più vantaggiosi ma, allo stesso modo, accade di frequente che i negozi abbiano un prodotto a un prezzo inferiore rispetto a quello della vendita on-line.

Riassumendo la strategia:

  1. Budget
  2. Caratteristiche e modelli in negozio
  3. Focalizzazione delle priorità
  4. Amazon e recensioni
  5. Confronto di prezzi tra negozi e vendita on-line

Vi posso assicurare che con noi ha funzionato alla perfezione, ho acquistato un ottimo prodotto, in linea con le nostre esigenze, al prezzo migliore che potevo trovare sul mercato.

Potete applicare questa tecnica a tutti gli accessori per l’infanzia, parlo di biberon, succhiotti, catenelle, giocattoli, interfono, scaldabiberon, tiralatte, insomma chi più ne ha più ne metta.

Un’ultima precisazione prima di salutarvi. Se  avete dei dubbi riguardo agli acquisti on-line perché pensate ad esempio che non ci sia un’assistenza clienti altrettanto affidabile a quella dei negozi, sappiate che c’è in egual modo attenzione al post vendita. Posso dirlo con certezza almeno riguardo ad Amazon, visto che è il canale di e-commerce che utilizzo maggiormente e che considero affidabile e sicuro. Pensate che tempo fa mi sono trovata a restituire uno scaldabiberon che avevo acquistato, perché difettoso. Non ho dovuto far altro che rimetterlo nella scatola e cliccare nella sezione riguardante la restituzione o la sostituzione dell’articolo, indicando la motivazione della mia richiesta e, la mattina del giorno successivo, il corriere è arrivato alla mia porta, con la lettera di vettura, pronto a ritirare il pacco. Nemmeno 24 ore dopo ero stata rimborsata.

Bene care mamme (e future mamme) disperate, concludo questa breve guida, dandovi appuntamento al prossimo post, che tratterà sempre di acquisti per i vostri bimbi ma stavolta si focalizerà sulla scelta dell’abbigliamento.

Ciao a tutte, al prossimo post.


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