Cucinare vi salva la vita… dai vostri figli!

giugno 27, 20170
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Vi è mai capitato di ritrovarvi costrette a casa la domenica, pioggia battente da mattina a sera, vostro marito pacificamente beato sul divano, con il telecomando in mano, e i vostri figli, scatenati come Hulk Hogan sul ring?

Quando è successo a me, non ero ancora mamma.

Quel sabato pomeriggio piovoso, mi ero gentilmente offerta di fare da babysitter ai due figli, rispettivamente di cinque e sette anni, di una coppia di amici, a cui era sopraggiunto un impegno improvviso.

La mattinata trascorse senza intoppi, fortunatamente ero abbastanza attrezzata con giochi in scatola, film, fogli e colori. Il dramma si presentò nel pomeriggio quando, dopo un riposino di ben quindici minuti, i due terremoti, annoiati, iniziarono a correre indemoniati in lungo e in largo per tutta la casa, a emettere certi suoni, probabilmente un richiamo per scimmie urlatrici, tant’è che si appendevano ai mobili. La situazione era tragica, la convivenza ancora troppo lunga per scorgere una luce in fondo al tunnel, ma alla fine la luce arrivò: «Perché non cuciniamo insieme?» proposi ai bambini.

I loro genitori sarebbero tornati stanchi e affamati, sarebbe stato un gesto premuroso nei loro confronti, oltre che utile alla mia sopravvivenza, occupare i loro figli nella preparazione di una laboriosissima cenetta per papà e mamma.

Impastare la pizza e la torta soffice di mele fu la migliore idea che avessi avuto quel giorno. I bambini, maniche rimboccate e grembiuli legati come due chef professionisti, erano eccitati all’idea di rendersi utili e si applicavano con grande dedizione ai semplici compiti che affidavo loro: pesare la farina, versare l’acqua, rompere le uova; si divertirono a lavorare l’impasto della pizza con le mani. Quando iniziarono a sentire il profumo che usciva dal forno, frutto del loro lavoro e della loro fatica, si entusiasmarono a tal punto che crollarono sfiniti in un sonno profondo.

Cucinare a volte può davvero salvare la vita!

Vi propongo il mio kit di sopravvivenza di quel pomeriggio piovoso. Entrambe le ricette si realizzano in 30 minuti ma dal momento che dovrete calcolare almeno un’ora per la lievitazione, il mio consiglio è di impastare la pizza e, mentre lievita, preparare la torta. In questo modo non solo terrete occupati i bambini per almeno un paio d’ore, tra impastare e farcire, ma ottimizzerete anche i tempi del forno: mentre cuocerà la torta farcirete la pizza e quando avrete finito, il forno sarà già pronto e caldo per cuocerla.

Se invece non avete due ore a disposizione ma volete ugualmente cucinare con i bambini, potete sostituire il lievito di birra classico con il lievito istantaneo, così una volta impastata la pizza, sarete pronti per infornarla immediatamente. Certo, non risulterà fragrante e profumata come la pizza classica a lenta lievitazione ma, credetemi, sarà ugualmente saporita, ve lo dice una che in tema di pizza non si accontenta molto facilmente.

La ricetta prevede un uovo intero, ma se preferite potete eliminarlo e avrete ugualmente un ottimo risultato.

Ciao ciao mammedisperate, al prossimo post

 Guarda le mie Ricette

Impasto per pizza a lunga lievitazionepizza salvavita piccola

 Tempo di preparazione

20 minuti + tempo di lievitazione.

 

Ingredienti per 4 persone

600 g di farina “0” (se vi piace sperimentare provate con 400 g di farina “0” e 200 g di semola rimacinata di grano duro).

1 cubetto di lievito di birra fresco da 25 g. oppure una bustina di lievito secco da 7 g.

330 ml di acqua.

2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

1 cucchiaino e ½ di zucchero o malto d’orzo.

2 cucchiaini di sale.

1 uovo (a piacere).

 

Preparazione

Sciogliete il lievito nell’acqua.

Aggiungete lo zucchero o malto, fate sciogliere.

Aggiungete la farina avendo cura di mescolare bene con una forchetta.

Mettete l’uovo, l’olio e iniziate a impastare, lavorate un pochino con le mani, poi aggiungete il sale per ultimo.

Trasferite su una spianatoia, infarinate e lavorate a mano almeno 10 minuti (5 minuti se usate un’impastatrice). Impastate finché il composto non risulterà liscio ed elastico, poi trasferite in una zuppiera oliata.

Fate lievitare l’impasto dentro il forno con la luce accesa (la temperatura deve essere sui 30° circa) per un’ora almeno, coperto con pellicola trasparente oliata.

 

Per la cottura:

Preriscaldate il forno a 220°.

Una volta lievitato tirate l’impasto su due teglie da forno di circa 37×40 cm.

Fate una precottura dell’impasto solo con il pomodoro per circa 10 minuti poi farcite a piacere con mozzarella origano ecc. e terminate la cottura per altri 10 minuti.

 

torta di mele piccolaTorta morbida alle mele

Tempo di preparazione

15 minuti + tempo di cottura.

 

 

 

 

Ingredienti

3 uova.

50 g di burro.

Mezza bustina di lievito per dolci.

3 cucchiai colmi di zucchero + 1 per la copertura.

4 mele possibilmente di qualità Golden Delicious.

Mezzo bicchiere di latte.

2-3 cucchiai di farina 00.

1 cucchiaino di Marsala (se lo mangiano anche i bambini usate invece un cucchiaino di succo di limone).

La scorza grattugiata di mezzo limone.

 

Preparazione

Imburrate la base e i bordi di una tortiera da forno di 24 cm e tenetela da parte (se potete utilizzate una tortiera di alluminio perché conduce meglio il calore e cuocerà meglio l’impasto molto umido).

Preriscaldate il forno (statico) a 200°.

Grattugiate la scorza di limone e tenetela da parte.

Spremete il succo filtrandolo dai semi e raccoglietelo in una ciotolina

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili. Mettetele in una terrina e irroratele con un pochino del succo di limone perché non si anneriscano.

Sbattete leggermente con una frusta a mano le uova con lo zucchero, aggiungete il latte a temperatura ambiente, il Marsala (o succo di limone) e il burro sciolto.

Mescolate la farina con il lievito e aggiungeteli al composto finché non sarà denso.

Aggiungete le fette di mele al composto tenendone da parte una decina di fette e versate nella tortiera.

Versate sopra il resto delle mele e spolverate con lo zucchero rimasto.

Infornate. Dopo cinque minuti abbassate il forno a 180° e cuocete per altri 40 minuti. Per controllare la cottura al termine, infilate uno stuzzicadenti al centro della torta: se ne uscirà asciutto la torta sarà pronta.

Far raffreddare e poi estrarre dalla tortiera aiutandosi con un piatto.


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