Gnocchi di patate della mia nonna

giugno 28, 20170
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Ciao a tutte,

in uno dei post vi ho parlato di memoria femminile in cucina, la memoria che si tramanda dietro ai fornelli di generazione in generazione. Bene, questa ricetta vuole rendere omaggio alla mia cara nonna paterna, che purtroppo non c’è più ma che ricordo e rivivo ogni volta che cucino i piatti che mi ha insegnato quando ero bambina.

Adoravo cucinare con lei gli gnocchi di patate. Spesso, alla fine della mattinata trascorsa a scuola mi veniva a prendere, perché i miei genitori erano ancora al lavoro. Credo che la nonna avesse capito quanto mi rendeva felice cucinare insieme a lei, perciò se non mi vedeva particolarmente allegra, le proposte erano due: “Ti porto in centro con l’autobus a mangiare le tartine con gamberetti e maionese?” oppure, se la giornata non era delle più soleggiate: “Faccio bollire le patate e cuciniamo gli gnocchi?”. Se la scelta ricadeva sugli gnocchi la nonna, con un grazioso grembiule fiorito su fondo azzurro, spariva in cucina per ricomparire mezz’oretta dopo con una ciotola di patate lessate pronte per essere trasformate in prelibati e golosi tronchetti dorati.

Nonostante fossi solo una bambina, il mio ricordo è più nitido che mai!

 

 

Gnocchi di patate della mia nonna

Tempo di preparazione

    45 minuti + riposo

 

Ingredienti 

1 kg di patate farinose.

1 uovo.

100-200 g di farina “00” (a seconda dell’umidità delle patate).

Una presa di sale

Preparazione

Fate bollire le patate con la buccia, dopo averle pulite bene dalla terra, in una pentola a pressione per circa 20 minuti (se non avete la pentola a pressione potete lessarle in acqua bollente leggermente salata per 25-30 minuti).

Con un paio di guanti per non scottarvi, pelatele e passatele nello schiacciapatate e raccoglietele in una ciotola. Fatele raffreddare.

Mettete il composto freddo su una spianatoia disponendolo a fontana (una montagna con un buco al centro). In mezzo mettete l’uovo, il sale e la farina e iniziate a impastare raccogliendo piano piano con una forchetta le patate, partendo dal centro e procedendo verso l’esterno della montagna. Quando sarà tutto amalgamato, formate una palla e fatela riposare per 15 minuti.

Dividete l’impasto in due parti. Poi ciascuna in altre due. Dopo aver infarinato la spianatoia, formate dei rotoli lunghi circa 20 cm con le mani di un diametro di circa 2 cm. In seguito ritagliate gli gnocchi con un coltello (2-3 cm). Infarinate i rebbi di una forchetta e passate, spingendo con il pollice, ogni gnocco sopra questi ultimi. In questo modo un lato dello gnocco assumerà una forma incava all’interno e l’altra invece risulterà rigata. Questo permetterà agli gnocchi di raccogliere meglio il sugo.

Infarinate un paio di vassoi e disponeteci sopra gli gnocchi.

Scaldate una pentola di acqua leggermente salata. Versate gli gnocchi ( circa 10-15 per volta) nell’acqua in ebollizione e aspettare 1 minuto prima di estrarli con un mestolo forato. Conditeli  in una terrina con il sugo preferito (sugo di pomodoro, ragù, tartufo, salsiccia e funghi…)

Buon appetito a tutte, al prossimo post!


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